Come possiamo leggere su questo articolo dedicato ci sono tanti fattori da valutare prima di procedere all’acquisto di un aspirapolvere robot. Tra questi una delle prime cose da notare è sicuramente la struttura dell’apparecchio. Come fare per riuscire a capire se questa è funzionale e ottimale? Vediamolo insieme nelle prossime righe di approfondimento!

La struttura principale di un aspirapolvere robot si compone di un serbatoio e di un filtro. Questi sono due elementi importantissimi, in quanto da loro dipende la capacità di aspirazione del prodotto, e anche il livello di igiene generale che possiamo ottenere. In base alla superficie della casa, o in generale dell’ambiente che andremo a pulire, bisogna acquistare il prodotto giusto – in fatto di capienza di serbatoio soprattutto. In base alla capacità possiamo trovare prodotti di vario genere. Alcuni hanno una capienza di 1 litro, altri di 500 ml, e altri ancora che invece supportano meno di 300 ml di prodotto. Se acquistiamo un aspirapolvere dalla capacità media o piccola per la pulizia di un ambiente eccessivamente esteso dobbiamo mettere in conto il fatto che ci troveremo spesso a svuotare il serbatoio – per permettere all’aspiratore di lavorare al meglio. La scelta migliore in questo caso è quella di prendere un prodotto con almeno 500 o 700 ml di capienza, se la nostra casa è ampia e spaziosa; in caso contrario possiamo accontentarci anche di un serbatoio più piccolo, per superfici di un massimo di 50 mq.

Per quanto riguarda il filtro invece il discorso cambia. Questo ci fa capire il livello di pulizia ottenibile con l’aspirapolvere. Possiamo trovare aspiratori che montano i filtri HEPA per esempio, che sono di classe superiore. Se abbiamo bisogno di una pulizia profonda, e un igiene davvero ottimale (come in caso di ambienti in cui sono presenti animali, in condivisione con soggetti allergici) è meglio scegliere un’aspirapolvere che usa questo tipo di filtri. Il costo di questi filtri è alto senza dubbio, ma di gran lunga superiore in fatto di qualità rispetto alle alternative presenti sul mercato. Altrimenti ci sono anche apparecchi che hanno invece dei tradizionali filtri lavabili, che si rimuovono al termine di ogni ciclo di utilizzo, si lavano e poi si provvede a rimontarli.