Quando si parla di umidità, il pensiero corre solitamente agli edifici che ne sono gravati e che da questa presenza possono trarre un danno costante, anche a livello di quotazione.
C’è però una questione che è molto più grave di quella economica, per coloro che trascorrono la loro esistenza all’interno di immobili troppo umidi, ovvero quella relativa ai danni che possono derivarne a livello di salute. L’umidità infatti, con il tempo è destinata a provocare il deterioramento chimico e/o biologico dei materiali, andando infine a peggiorare la qualità dell’aria. Va poi sottolineato come gli effetti negativi prodotti dai virus e batteri che sono soliti proliferare con l’umidità sono molteplici e ormai provati da un punto di vista scientifico. Andiamo a vederli nel dettaglio.

Gli effetti dell’umidità sulla salute

Gli attacchi dell’umidità alla nostra salute avvengono solitamente in tre modi:

  1. attacchi di tipo allergico, che riguardano le comuni irritazioni agli occhi, al naso ecc.
  2. di tipo tossico, in quanto gli ambienti umidi sono soliti favorire la crescita di batteri nocivi che a gioco lungo possono provocare infezioni ai tessuti. Inoltre alcune muffe vanno ad emettere sostanze chimiche in grado di indurre una azione tossica per l’uomo;
  3. di tipo infettivo, il caso più raro in quanto di solito interessa i pazienti che già presentano una pregressa riduzione delle difese immunitarie.

Lo studio dell’OMS

Lo studio più dettagliato sugli effetti della umidità sulla salute è il report WHO guidelines for indoor air quality – dampness and mould”, ovvero le Linee guida per la qualità dell’aria al chiuso – umidità e muffe, prodotto dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo il quale il risultato dell’eccesso di umidità si tradurrebbe sotto forma di asma, tosse, infezioni alle vie respiratorie, dispnea e sindrome da stanchezza cronica. Un ventaglio di problematiche abbastanza gravi e tali quindi da spingere gli interessati a prendere rimedi negli ambienti che sono gravati da un tasso di umidità troppo elevato.

Una possibile risposta: il deumidificatore

Una delle possibili risposte a questo problema è rappresentato dal deumidificatore, ovvero il dispositivo tecnologico che tratta l’aria presente in un ambiente in modo da riportarne il tasso di umidità a livelli in grado di favorire il comfort abitativo.
In commercio sono molti i macchinari di questo genere e quindi il nostro consiglio è di fare ricorso al web per cercare di capirne meglio le caratteristiche. In particolare consultando questa pagina è possibile reperire le migliori offerte prospettate dalle case che presidiano il settore, in termini di rapporto tra qualità e prezzo.