Il monopattino elettrico è ormai considerato la possibile risposta alle esigenze di spostarsi rapidamente all’interno dei centri urbani senza dover per forza rivolgersi alla macchina. Il vantaggio che ne consegue è non soltanto quello di poter evitare le problematiche di un traffico sempre più caotico, ma anche quello consistente nel dare un aiuto per il contenimento dei livelli troppo alti di inquinamento atmosferico che assillano molti centri urbani. Secondo i calcoli fatti dagli esperti, infatti, un massiccio uso del monopattino elettrico è in grado di abbattere tali livelli in maniera molto più consistente di quanto non accada in corrispondenza del blocco del traffico deciso di volta in volta dai sindaci delle grandi città con le loro ordinanze antismog.
Anche per il monopattino, però, esiste un problema di sicurezza, non derivante certo dalle velocità toccate dal mezzo di locomozione, solitamente intorno ai 25 chilometri orari, ma proprio dalla qualità del mezzo impiegato. Un tema che è tornato d’attualità ad esempio in Svizzera, ove qualche settimana la startup americana Lime, che opera appunto nel settore, ha deciso di ritirare i suoi 550 monopattini elettrici a noleggio che erano in circolazione nelle città di Zurigo e Basilea. Ogni singolo veicolo dovrà infatti essere controllato al fine di verificare il funzionamento del software. Una decisione che si è resa necessaria dopo il verificarsi di diversi incidenti nel corso degli ultimi mesi, a causa dell’improvviso blocco del freno anteriore. Per evitare ulteriori inconvenienti la società statunitense, che conta un milione di utenti in 60 città statunitensi e ha allargato il suo raggio di azione alla Svizzera, ha così richiamato i mezzi per cercare di ovviare ad un problema che rischia di mettere a rischio gli utenti. In pratica ogni singolo veicolo dovrà ora essere sottoposto a minuziosi controlli tesi a sgombrare il terreno da ogni insidia.

Come acquistare un monopattino

In Italia ancora non è disponibile un servizio come quello che Lime garantisce in Svizzera, anche se già si è registrato l’interesse di alcuni comuni in tal senso. Chi vuole provare il monopattino elettrico come alternativa per potersi muovere deve quindi acquistarne uno, come del resto hanno fatto più di 40mila nostri connazionali nel corso del 2017, nonostante la mancanza di un quadro normativo di riferimento che li sottopone al rischio di multe ove decidano di utilizzare il monopattino su strada.
Per saperne di più e magari individuare il mezzo più adeguato per le proprie esigenze consigliamo comunque di consultare Monopattini Elettrici, che affronta il tema con notevole chiarezza e completezza. Un ottimo aiuto per chi non ha ancora le idee chiare e voglia cercare di spendere al meglio i propri soldi, individuando il prodotto giusto.