Le moderne termocoperte sono molto più versatili e funzionali dei primi modelli usciti sul mercato qualche decennio fa, basta guardare su www.miglioritermocoperte.it per farsene un’idea. Il loro utilizzo non è più limitato al solo riscaldamento del letto, ma possono essere comodamente usate anche di giorno, per farci avvolgere dal loro tepore anche sul divano o davanti alla tivù. Non hanno misure standard e si adattano bene nei formati matrimoniale, singolo e a una piazza e mezzo, proprio come una normale coperta. Ma vi siete mai chiesti quanto può consumare in termini di energia elettrica una termocoperta? Se ancora non lo sapete, è arrivato il momento di scoprirlo, anche perché è un aspetto che fa ‘tentennare’ parecchi potenziali compratori ignari del consumo energetico di questo prodotto. In realtà, la termocoperta non consuma molto, anzi.

Tanto per fare un semplice esempio, lasciarla accesa un paio d’ore equivale a un consumo energetico di pochi centesimi al giorno, considerando che consuma in media 110W per un letto matrimoniale e 50 per un singolo. Per un calcolo più preciso sui possibili consumi di una termocoperta va considerato, ovviamente, il tempo in cui la si tiene accesa, la tipologia del proprio impianto elettrico e la superficie dell’abitazione, tutti parametri da tenere presente per una stima quanto più possibile realistica dei consumi ipotizzati. Se si accende la termocoperta solo qualche minuto prima di coricarsi per poi spegnerla una volta sotto le lenzuola è ovvio che il consumo sarà minimo.

Il discorso cambia se la termocoperta diventa un accessorio termico da utilizzare anche di giorno tenendola accesa per ore, in ogni caso si tenga presente che il suo impatto sulla bolletta non è traumatico. Molto dipende anche dalla qualità, scegliendo modelli Imetec o Klarstein si va sul sicuro. A proposito di sicurezza, sfatiamo il mito della termocoperta ‘assassina’, come certa cronaca ormai datata ci ha abituato. Oggi le termocoperte sul mercato sono generalmente certificate e dotate di sistemi di sicurezza, per cui si può stare tranquilli anche se ci si addormenta perché ci pensa il sensore di autoblocco a stoppare il funzionamento quando la termocoperta si surriscalda, quindi potete dormire sonni tranquilli.